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Bosch annuncia al CES2021 i nuovi sensori LiDAR per l’automotive

Lidar

La presentazione ufficiale c’è stata pochi giorni fa al CES2021 di LAs Vegas, seppur in forma digital.

Il motore trainante per il 2021 sarà infatti la tecnologia che dovrà supportare la guida autonoma dei veicoli di prossima generazione. In questo Bosch, molto probabilmente, se gioca bene le sue carte e la sua presenza nel settore, potrà essere un benchmark per questi dispositivi.

La definizione della sinergia d’uso di telecamere e sistema rada LiDAR la da Harald Kroeger, membro del consiglio di amministrazione del settore Mobility Solutions, con un articolo proprio sul sito Bosch:

“Solo l’applicazione parallela di tre principi di sensori garantisce che la guida automatizzata offra la massima sicurezza quando viene lanciata. Ciò è stato confermato dalle analisi di Bosch, dove gli sviluppatori hanno esaminato tutti i casi d’uso delle funzioni di guida automatizzata – dall’assistenza in autostrada alla guida completamente automatizzata in città. Ad esempio, se una motocicletta si avvicina ad un veicolo automatizzato ad alta velocità ad un incrocio, oltre alla telecamera e al radar sono necessari anche il lidar per garantire il rilevamento affidabile delle due ruote. In questo caso, il radar può fare fatica a rilevare la sagoma stretta della moto e le carenature in plastica. Inoltre, una telecamera può sempre essere abbagliata da una luce dura che cade su di essa. Per questo motivo, c’è bisogno di radar, telecamera e lidar, con le tre tecnologie che si completano perfettamente a vicenda e forniscono informazioni affidabili in ogni situazione di guida.”

E aggiunge:

“Possiamo pensare al laser come a un terzo occhio: nei sistemi lidar, il sensore emette impulsi laser e cattura la luce laser che viene dispersa indietro. Il sistema calcola poi le distanze in base al tempo misurato che la luce impiega a rimbalzare indietro. Lidar offre una risoluzione molto elevata con un lungo raggio d’azione e un ampio campo visivo. Di conseguenza, lo strumento di misura della distanza basato sul laser è in grado di rilevare in modo affidabile anche oggetti non metallici a grande distanza, come le rocce sulla strada. Ciò significa che c’è un sacco di tempo per iniziare le manovre di guida come la frenata o la sterzata. Allo stesso tempo, l’uso del lidar nei veicoli espone i componenti del sistema lidar, come il rilevatore ed il laser, a molte sollecitazioni – soprattutto per quanto riguarda la resistenza alla temperatura e l’affidabilità per tutta la vita del veicolo. Poiché Bosch, nello sviluppo del lidar, può attingere alla propria esperienza nel campo dei sensori e al know-how dei sistemi nel campo della tecnologia radar e delle telecamere, l’azienda può garantire che tutte e tre le tecnologie dei sensori si integrino a vicenda. “Vogliamo rendere la guida automatizzata sicura, comoda e affascinante. In questo modo daremo un contributo decisivo alla mobilità del futuro”,

Il lidar a lungo raggio di Bosch non solo soddisferà tutti i requisiti di sicurezza per la guida automatizzata, ma consentirà anche alle case automobilistiche di integrare in modo efficiente la tecnologia in una gamma molto ampia di tipi di veicoli in futuro, anticipando i tempi sul traguardo della guida autonoma.