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Avrà la guida autonoma e non sarà una consolle. Sony lancia la sua prima auto

Era nell’aria da qualche tempo.

Il desiderio di Sony e del suo amministratore delegato Kenichiro Yoshida di far parte del cambiamento nel settore della mobilità elettrica sta diventando realtà. Incredibilmente non hanno pensato di presentare la loro creatura, denominata Vision-S, sulla piattaforma online della loro consolle ma hanno preferito la platea del CES 2020.

Il primo veicolo elettrico di Sony dunque non è più solo un’idea, ma con un prototipo in test sulle strade pubbliche in Austria e sta davvero concretizzando quella che voleva essere più di una sfida.

Il prototipo è una berlina 4 posti, dotato di 40 sensori e di una guida autonoma di alto livello, insieme al monitoraggio dei passeggeri in auto, agli aggiornamenti via etere e alla connettività 5G. Quest’ultima dovrebbe garantire le interazioni che sono attualmente in fase di sviluppo, grazie alle tecnologie legate all’IoT.

L’interno è dotato di un display a scansione di tratteggio, simile a quello presentato, sempre al CES2021 per la Mercedes ECQ. La Vision S avrà display montati nei poggiatesta per l’intrattenimento dei passeggeri sui sedili posteriori, per non parlare di un sistema audio per un’esperienza a 360° che gli sviluppatori definiscono spaziale. La piattaforma stessa è un design esclusivo di Magna e può essere adattata per altri usi come i SUV. Sony non ha rilasciato specifiche di prestazioni o di gamma, ma si aspetta che siano disponibili man mano che l’auto superi i primi test.

La partecipazione di partner di tutto rilievo al progetto la dice lunga sugli aspetti tecnologici di questo veicolo:

Si aggiunge così un ulteriore competitor, un outsider del settore in questo caso, che potrebbe, visto il suo background, fare impensierire gli attuali colossi del settore automotive.